Strada, carreggiata e corsia: come distinguerle
Quando un quesito nomina una parte della strada, parti da ciò che comprende. Strada, carreggiata e corsia indicano spazi diversi: riconoscere il loro rapporto ti aiuta a leggere anche le figure con più corsie o uno spartitraffico.
| Da riconoscere | Da ricordare |
|---|---|
| Strada | È l’insieme degli spazi aperti alla circolazione. Può comprendere carreggiate, banchine, marciapiedi e altre parti. |
| Carreggiata | È la parte destinata allo scorrimento dei veicoli e può essere suddivisa in corsie. |
| Corsia | È lo spazio che permette il transito di una sola fila di veicoli. Il suo uso può essere di marcia, di accelerazione, di decelerazione o di altro tipo. |
| Banchina | È la fascia laterale tra il margine della carreggiata e il marciapiede, lo spartitraffico, l’arginello o il ciglio interno della cunetta. Non è una normale corsia di marcia. |
Conta gli spazi, poi guarda il senso di marcia
Una strada con più corsie non ha necessariamente più carreggiate. Prima individua l’eventuale spartitraffico che le separa, poi conta le corsie di ciascuna. Le strisce che dividono le corsie non sono uno spartitraffico.
Segui la funzione della corsia
Accelerazione e decelerazione descrivono due passaggi opposti: entrare nel flusso e uscirne. Leggi prima quale manovra viene descritta; soltanto dopo abbina il nome della corsia. Lo stesso metodo aiuta a distinguere una corsia riservata da una corsia di emergenza.
Come ripassare questo argomento
- Individua il bordo della carreggiata e l’eventuale spartitraffico.
- Conta le corsie all’interno di ciascuna carreggiata.
- Rileggi il nome usato nel quesito e verifica a quale spazio si riferisce.








