La fermata
La fermata di un veicolo è la temporanea sospensione della marcia per esigenza di brevissima durata, come ad esempio per richiedere informazioni agli agenti del traffico o per consentire la salita e la discesa delle persone.
Durante la fermata il conducente deve essere sempre presente e pronto a ripartire per riprendere la marcia.
La fermata non è consentita se arreca intralcio alla circolazione.
Il conducente deve prendere le opportune cautele per non costituire pericolo per gli altri utenti della strada e per non provocare incidenti.
La fermata, salvo diversa segnalazione, è ammessa:
- di norma lungo il margine destro della carreggiata;
- in prossimità dei segnali stradali;
- sulle fermate degli autobus;
- in seconda fila;
- davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani.
La fermata è vietata invece:
- sempre sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione, nonché sulle strisce pedonali;
- in presenza dell'apposito segnale;
- nelle curve e sui dossi;
- in corrispondenza dei passaggi a livello;
- sui binari del tram posti al centro della strada;
- all'entrata e all'uscita delle piste ciclabili;
- in corrispondenza e in prossimità degli incroci.
Ci si può fermare anche in presenza del segnale di DIVIETO DI SOSTA
(fig. 84 - quando è vietata la fermata è vietata anche la sosta, ma non viceversa).
La fermata non ha una durata massima, ma è ammessa solo per brevissimi periodi di tempo.
Non è vero che è vietata su strade che non siano suddivise in corsie o sui lunghi rettilinei.
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